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MIRABILE

Archivio digitale della cultura medievale
Digital Archives for Medieval Culture

Descrizione diretta

Firenze, Accademia della Crusca 53

Bart

a. 1529-1530

Luogo di copia Firenze
cart.
ff. I + 261 + I' + II'-III'; numerazione moderna a lapis sul margine superiore esterno. Le prime 218 carte sono numerate 1-220, con numero 91-92 per una sola carta (l'asportazione di una carta fra 83 e 84, infatti, non fu subito registrata dal moderno numeratore) e cancellatura della numerazione a 156-179 (probabilmente perché erronea: 153-176); alle carte 191-192 e 209 non è stata applicata la nuova numerazione perché è ben visibile quella originale. Il bifolio II'-III' è incollato sul rovescio del piatto posteriore della coperta [De Robertis non riconosce l'errore della numerazione, poi cancellata, a 156-179]. Numerazione antica originale in gran parte asportata dalla rifilatura, includente f. 43 (poi strappato). È l'unica cartolazione presente per i ff. successivi a 220: dopo 4 fogli strappati (di cui si conservano alcuni lembi), tale numerazione prosegue, risultando quasi sempre leggibile, 225-267; fascicoli I (14); II (12); III (14); IV (12-1); V-VI (12); VII (12-1); VIII-XIV (12); XV (14); XVI-XVII (12); XVIII-XIX (12-2); XX-XXI (12); XXII (10): l'ultimo fascicolo comprende la guardia posteriore. Sono cadute alcune carte: 43; 221-224; una non numerata fra 83 e 84; un foglio staccato con l'indicazione delle poesie tralasciate, di cui dà notizia e copia il ms. Bolognese Universitario 2448 a f. 8r
dimensioni: 299 x 198; specchio di scrittura: 14 [250] 35 × 32 [112] 54
disposizione del testo: versi in colonna (salvo che a f. 46r-v, a coppie)

scritture e mani a;
acancelleresca italica;
ucancelleresca italica;
note generali sulla scrittura: un'unica mano di scrittura (u = Lorenzo Bartolini); varianti, sottolineature in inchiostro nero o rosso della medesima; poche postille di mano a (= Vincenzio Borghini)


Lingua copisti italiano
Area dialettale a Fiorentino; u Fiorentino

Presenza di note / correzioni
«Raccolta di varia provenienza, messa assieme a integrazione della Giuntina del 1527; ordinata per sezioni d'autore, con indicata per ciascuna sezione la successione delle fonti (testo Beccadelli, testo Brevio, testo Bembo, e in un caso testo Buonarroti), e con riportate le varianti e segnalate le concordanze tra i vari testi per le rime comuni a più fonti (varianti in nero, con sottolineatura del testo corrispondente in nero, quelle del testo Brevio sul Beccadelli, in rosso, con analoga sottolineatura rossa, quelle del Bembo sul Beccadelli e sul Brevio; sottolineature in nero o in rosso rispettivamente per le concordanze del Brevio col Beccadelli e per quelle del Bembo con le altre fonti)» (De Robertis, Dante. Rime, I*, p. 90)

Iniziali semplici
rubricato: rubriche rosse o nere


Ente possessore Firenze, Accademia della Crusca
Nomi Giuseppe Cugnoni (n. 1824 - m. 1908), possessore; Lorenzo Bartolini (sec. XVI), copista; Luigi Maria Rezzi (n. 1785 - m. 1857), possessore; Vincenzio Borghini (n. 29.10.1515 - m. 15.8.1580), postille di
Precedenti segnature Libri rari 3/33
Storia del manoscritto
Noto come Raccolta Bartoliniana, già cod. Alessandri (fu in possesso del padre Alessandri della Badia fiorentina all'inizio del XVIII sec.), appartenne poi all'abate L. M. Rezzi (metà del XIX sec.), poi a Giuseppe Cugnoni, come si apprende dal tagliando incollato sul rovescio del piatto anteriore della coperta: «Questo Ms. appartiene | alla Eredità di L.M. Rezzi | e dopo la mia morte | va alla R. Accademia della Crusca. | Giuseppe Cugnoni»

A quella amorosetta foresella, Bernardo da Bologna sec. XIII, 120v
A quella parte ov'io fui prima accesa, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 64v
A·ssuon di trombe anzi che di corno, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 114v
Accorr'uomo ch'io muoio, Francesco Petrarca, 46r-v
Ahi gentil triunfante e sacro alloro, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182v
Ahi lasso taupino!, altro che lasso, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 139r-v
All'ombra di mill'arbori fronzuti, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 67v
Alo core m' è nato, Monaldo da Sofena m. aq 7.2.1293, 135v-136r
Amando lungiamente, Giacomo da Lentini ...1233-1240..., 111v-112v
Amico, s'egualmente mi ricange, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 35v
Amor c'ha messo 'n gioia lo mio core, Cino da Pistoia ?, 213r
Amor, così leggiadra giovinetta, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 194v-195r
Amor, i' non so a cchu' mi ridolgla, 154r-v
Amor, la doglia mia non ha conforto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 22r
Amor m'à veramente in gioia miso, 152v
Amor mi fa maravilgliar sovente, 153v
Amor mi fa sovente, Enzo (Re) n. 1220 ca. - m. 14.3.1272, 111r
Amor, non ò podere, Guittone d' Arezzo n. 1230-1240 - m. 21.8.1294, 203r-v
Amor, s'eo parto, il cor si parte e duole, Torrigiano (maestro) da Firenze m. aq 1313, 144r
Amor, se questa donna non s'infigne, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 73r
Amor, sì come credo, à segnoria, Rinuccino (maestro) da Firenze n. 1230 ca. - m. aq 20.2.1299, 22r
Amor, tu·ssai ch' i' son col capo cano, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 119v-120v
Amore e monna Lagia e Guido ed io, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 15r
Amore, i' non son degno ricordare, Lapo Gianni ...1298-1328..., 101v
Amore, i' prego la tua nobeltate, Lapo Gianni ...1298-1328..., 102v-103r
Amore, in cui disio ed ò speranza, Pier della Vigna n. 1190-1200 ca. - m. 1249, 123v-124r
Amore in pianto ogni mio riso è volto, Francesco Petrarca, 45v
Angel di Deo simiglia in ciascun atto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 22v-23r
Angelica figura novamente, Lapo Gianni ...1298-1328..., 102r-v
Angioletta in sembianza, Lapo Gianni ...1298-1328..., 103r-v
Antonio, cosa ha fatto la tua terra, Francesco Petrarca, 40r-v
Apitio legge nelle nostre scole, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 71r-v
Assai cretti celare, Stefano Protonotaro m. aq 1301, 124r-125r
Assai sem raggirati in alto mare, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60r
Audite forte cosa che m'avene, Inghilfredi da Lucca sec. XIII seconda metà, 112v-113r
Avegna che partensa, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 125v-126r
Avete 'n vo' li fior' e la verdura, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 13v
Ballata, poi che ti compuose Amore, Lapo Gianni ...1298-1328..., 104v-105r
Ballatetta dolente, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 134v-135r
Ben so che fosti figliuol d'Allaghieri, Forese Donati m. 1296, 3v
Benché ignorante sia io pur mi penso, Ricciardo dei Conti Guidi di Bagno il Vecchio n. aq 1325-m. 1363, 55v
Bicci novel, figliuol di non so cui, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 3v
Biltà di donna e di saccente core, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 11r
Blasmomi de l'amore, Tiberto Galliziani sec. XIII, 145v
Cader ti vega in quei legami, Amore, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 71r
Candide perle orïentali et nuove, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60r-v
Certe mie rime a·tte mandar vogliendo, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 15r
Certo non è de lo 'ntelletto acolto, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 13v
Ch'eo cor avesse, mi potea laudare, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 93r-v
Che cerchi, stolto? che d'intorno miri?, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 65v
Che fabrichi? che tenti? che limando, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 74r
Chi che s'aspecti con piacer i fiori, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 66v
Chi ha un buono amico e nol tien caro, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 28r
Chi nel suo pianger dice che ventura, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72v
Chi non avesse - mai veduto foco, Giacomo da Lentini ...1233-1240..., 128v
Chi non crederrà assai agevolmente, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 70v
Chi se medesmo inganna per negghienza, Lapo Saltarelli m. aq 1326, 125r-v
Chi udisse tossir la mal fatata, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 3r
Chi vedesse a Lucia un var capuzzo, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 93r
Ciascuna fresca e dolce fontanella, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 13v-14r
Ciò che procede di cosa mortale, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 33v
Colui, per cui, Misen, primieramente, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 69v
Com'io vi veggio, bella donna et cara, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 76v-77r
Com più vi fere Amor co' suo' vincastri, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 2v
Com'uom che lungamente sta 'n pregione, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 143v
Come in quelli occhi gentili e in quel viso, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 38r-v
Come non è con voi a questa festa, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 218v-219r
Con gravosi sospir' traendo guai, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 218v
Con quanta affectïon io vi rimiri, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 77r
Considerando che Divino Amore, 152v
[C]onsiderando ingegno e presio fino, Lapo Saltarelli m. aq 1326, 125r
Conte Ricciardo quanto più ripenso, Francesco Petrarca, 44r-v
[C]ontr' agio di grand' ira benvolle[n]ça, Lapo Saltarelli m. aq 1326, 125r
Cori gentili, serventi d' Amore, Cino da Pistoia ?, 38v-39v
Così fostù acconcia di donarmi, Lippo Pasci de' Bardi n. seconda metà sec. XIII - m. aq 1332, 119v
Credo savete ben, messer Onesto, Guittone d' Arezzo n. 1230-1240 - m. 21.8.1294, 117v
D'Omero non poté il celeste ingegno, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 64r
Da più a uno face un sollegismo, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 15v-16r
Dal loco dov'è sol guerra e tormento, Francesco Petrarca, 151r
Dante, i' ho preso l'abito di doglia, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 34r
Dante, i' non odo in quale albergo soni, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 24r-v
Dante, se·ttu nell'amorosa spera, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72r
Dante, un sospiro messagger del core, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 11v-12r
Da·ppoi ch'i' ho perduta ogni speranza, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 193r-194r
De la mia donna vo' cantar con voi, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 135r-v
Degno son io ch'io mora, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 29r-v
Deh, dite 'l fonte donde nasce amore, Antonio Beccari (da Ferrara) 1315 - 1371/1374, 55v
Deh, Gherarduccio, com' campasti tue, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 27r
Deh, non mi domandar perché sospiri, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 32v
Deh ragioniamo insieme un poco, Amore, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 1v
Deo, po' m'hai degnato, Cino da Pistoia ?, 25r-26v
Dice con meco l'anima talvolta, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60v
Dogl[i]omi, lasso, più ch'i' non so dire, Rinuccino (maestro) da Firenze n. 1230 ca. - m. aq 20.2.1299, 144v
Dolc' è il pensier che mi notrica 'l core, Lapo Gianni ...1298-1328..., 103v-104r
Dolente, lasso, già non m'asecuro, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 93r
Dolze mia donna, 'l vostro partimento, Francesco (mastro) sec. XIII, 153v-154r
Donna, del vostro fin pregio e valore, 150r-v
Donna, il cantar piacente, Riccuccio da Firenze sec. XIII seconda metà, 136r
Donna, l'amor mi sforza, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 96r-v
Donna po' che mirai, 150r
Donna, se 'l prego de la mente mia, Lapo Gianni ...1298-1328..., 105v-106v
Donna, vostre bellesse, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 137v-138r
Donne, la donna mia ha d'un disdegno, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 134r-v
Dormendo un giorno, in somno mi parea, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 77v
Drieto al pastor d'Ameto alle fraterne, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 80r
Dura cosa è et horribile assai, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 67r-v
Eo sono Amor, che per mia libertate, Lapo Gianni ...1298-1328..., 101r-v
Era nell'ora che·lla dolce stella, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 194r
Era sereno il ciel, di stelle adorno, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 79v
Era tuo ingegno divenuto tardo, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 65r-v
Erano e mia pensier ristretti al core, Buonaccorso da Montemagno il Vecchio, 183r
Et Cinthio et Caucaso, Ida et Sigeo, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 69v
Fa' de la mente tua specchio sovente, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 34r
Fassi davanti a·nnoi il sommo Bene, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 78r-v
Feruto sono e chi di me è ferente, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 126v-127r
Feruto sono isvarïatamente, Giacomo da Lentini ...1233-1240..., 153r
Fina consideransa, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 126r-v
Fior di virtù sí è gentil coraggio, Folgóre da San Gimignano ?, 29v
Forma gentile in cui dolci anni serba, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 184v
Fra l'altre pene maggio credo sia, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 97r
Fra·mme spess'ora doglio ed ò pesanza, 152r-v
Freschi fior dolci e violette dove, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182r
Fronde selvagge alcun vento trasporta, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182r
Fuggesi il tempo, e 'l misero dolente, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 78r
Fuggit'è ogni virtù, spent'è 'l valore, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60v-61r
Gentil donna cortese e dibonare, Lapo Gianni ...1298-1328..., 102r
Gentil Donzella, di pregio nomata, Rinuccino (maestro) da Firenze n. 1230 ca. - m. aq 20.2.1299, 97v
Gentil madonna, la vertù d'amore, Lupo degli Uberti ... XIII ex.- XIV in. ..., 113r
Già stanco m'hanno et quasi rintuzato, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 61v
Giorno né notte non fino pensando, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 143v-144r
Giudice Ubertin, in catun fatto, Guittone d' Arezzo n. 1230-1240 - m. 21.8.1294, 119r
Giusto dolore a la morte m'invita, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 35r-v
Graziosa Giovanna, onora e 'leggi, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 31r
Griphon', lupi, leon', bisce et serpenti, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68v-69r
Guardando a voi, in parlare e 'n sembianti, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 219r
Guardando basalisco velenoso, Giacomo da Lentini ?, 128v-129r
Guata, Manetto, quella scrignutuzza, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 15v
Guato una donna dov' io la scontrai, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 133v-134r
Guiderdone aspetto avere, Giacomo da Lentini ...1233-1240..., 144v-145r
Guido, quando dicesti pasturella, Lapo degli Uberti ...1252-1312..., 129r
Guido, quel Gianni ch'a te fu l'altrieri, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 132v
Guidommi Amor, ardendo anchora il sole, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 63r-v
Hor sei salito, caro signor mio, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 79r-v
I' guardo in fra l'erbett' e per li prati, Fazio degli Uberti 1301 ca. - post 1367, 122r-123r
I' ho sì gran paura di fallare, Cecco Angiolieri n. 1260 ca. - m. aq 25.2.1313, 218v
I mei sospiri dollenti m' ànno istancho, Nuccio Piacente ...1280-1300..., 132v
I' no spero che mai per mia salute, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 31r-v
I' prego voi che di dolor parlate, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 12r-v
I' provai già quanto la soma è grave, Antonio Beccari (da Ferrara) 1315 - 1371/1374, 55r
I' son sì fatto d'una visïone, Francesco da Barberino n. 1264 - m. aprile 1348, 218r
Il Cancro ardea, passata la sext'hora, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 66r
Il fulgor de' belli occhi, che m'avampa, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 64v
Il vivo fonte di Parnaso et quelle, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 74v-75r
In amoroso pensare, Rinaldo d' Aquino sec. XIII, 145v
In disnor e 'n vergogna solamente, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 31v-32r
In ira al cielo al mondo et a la gente, Francesco Petrarca, 45v-46r
In un bel prato di fiori et d' erbetta, 152r
In un gioioso stato mi ritrovo, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 133r-v
Inclita Maestà felice e santa, Buonaccorso da Montemagno il Vecchio, 185r
Infin che gli occhi miei non chiude Morte, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 36r-v
Infra·ll'escelso coro d'Ilicona, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 65v
Intorn'ad una fonte, in un pratello, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 62r-v
Intra 'l Barbaro monte e 'l mar Tyrrheno, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 67r
Io che nel tempo reo, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 37v-38r
Io era tutto fuor di stato amaro, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 23r
Io guardo per li prati ogni fior bianco, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 29v-30r
Io ho messo in galea senza biscotto, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 61v
Io mi lamento d'una mia ventura, 151v-152r
Io mi sono tucto dato a trager oro, 213v
Io non fui fatto per mia utilitate, Rinuccino (maestro) da Firenze n. 1230 ca. - m. aq 20.2.1299, 144r-v
Io piango e 'l pianger m'è sì dolce e caro, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 180r-v
Io sento pianger l'anima nel core, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 23r
Io sì vorrei k'un segno avelenato, Lippo Pasci de' Bardi n. seconda metà sec. XIII - m. aq 1332, 119r-v
Io son colui che spesso m'inginocchio, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 36r
Io son sì vago de la bella luce, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 30r
Io son sì vago della bella Aurora, Francesco Petrarca, 40r
Io temo che la mia disaventura, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 14r
Io voglio del ver la mia donna laudare, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 93v-94r
Ipocrate, Avicenna o Galieno, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 66v
L'alta speranza, che li mia martiri, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 67v
L' altra notte mi venn' una gran tosse, Forese Donati m. 1296, 3r
L'anima mia vilment' è sbigotita, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 11r-v
L'antico padre, il cui primo delicto, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 79v-80r
L'aspre montagne e·lle valli profonde, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72r
L'oscure fami e ' pelaghi terrèni, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 63r
L'utile intendo più che lla rettorica, Fazio degli Uberti 1301 ca. - post 1367, 121r-122r
La bella Aurora nel mio orizonte, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 56r
La bella donna dove Amor si mostra, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 11v
La dilettanza ch'ho del meo disire, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 140r-v
La divina potente - Maestate, 151v
La dolce innamoranza, Cino da Pistoia ?, 213r-v
La gran dogl[i]enza non pò convenire, 151r-v
La gran nobilitate, Polo Zoppo ...1268-1273 (o 1288)..., 142v-143r
La 'ntelligenza vostra, amico, è tanta, Dino Compagni n. 1246/47 - m. 1324, 117v
La santa fama de la qual son prive, Muzio Stramazzo da Perugia Sec. XIV, 55r
La spïetata che m' ha giunto al giovi- | dì, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 118r
La udienza degli orecchi miei, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 37r
La vostra disdegnosa gentilezza, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 23v-24r
Lamentomi di mia disaventura, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 97v
Lasso! ch'amando la mia vita more, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 28v-29r
Lasso quando mi membra, Baldo fiorentino sec. XIII, 141v-142v
Lasso! s'i' mi lamento io n'ho ben donde, Giovanni Boccaccio ?, 44r
Laurea dolce e gloriosa fronde, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 184v
Le dolorose pene che ·'l meo core, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 143v
Le lagrime e i sospiri e il non sperare, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 77r-v
Le parole soave e 'l dolce riso, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 70r
Le rime, le quai già fece sonore, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 70r-v
Li vostri occhi gentili e pien' d'amore, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 32r
Liber de natura falconum, Dancus rex saec. XII
Lo fin piacer di quell'adorno viso, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 33r
Lo fin pregi' avanzato, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 97v-98v
Lo fino Amor cortese, ch'ammaestra, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 34r-v
Lo gran disio, che mi stringe cotanto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 216r-v
Lo tropp'orgoglio non ven da savere, 218r-v
Lo vostro bel saluto e 'l gentil sguardo, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 96v
Lontana dimoranza, Lemmo Orlandi n. 1260 ca. - m. aq 6.1.1294, 116v
Madonna, il fino amor ched eo vo porto, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 95r-v
Madonna, quel signor che voi portate, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 1r
Madonna, se 'nver' me non dichinate, 151v
Mai non potei, per mirar molto fiso, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 77v-78r
Maleto sia lo dïe che fui nato, Nicolò de' Rossi 1289/90-post 1348
Me freddo il petto e di nodi aspri e gravi, Francesco Petrarca, 151r
Membrando - ciò ch'Amore, Guglielmo Beroardi n. 1220 ca. - m. 29.8.1282, 128r-v
Mentre sperai et l'uno et l'altro collo, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 73v
Meravigliosa-mente, Giacomo da Lentini ...1233-1240..., 127r-128r
Merzé di quel signor ch'è dentro a meve, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 35r
Messer Brunetto, - questa pulzelletta, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 1r-v
Misero me, ch'io non oso mirare, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68r
Morte gentil, rimedio de' cattivi, Amico di Dante fl. sec. XIII ex., 14r-v
Moviti, Pietate, e va incarnata, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 36r
Movo canto amoroso novamente, Lupo degli Uberti ... XIII ex.- XIV in. ..., 132r-v
Nè per quante giammai lagrime sparsi, Francesco Petrarca, 44v
Nel libro de l[o] Re di cui si favola, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 114r
Nel tempo de la mia novella etate, Cino da Pistoia ?, 2v
Nel vostro viso angelico amoroso, Lapo Gianni ...1298-1328..., 105r
No me poriano zamai far emenda, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 2v
Noi siàn le triste penne isbigotite, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 13r
Non bisogna più filo o più lavoro, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 180v
Non credo il suon tanto soave fosse, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68r-v
Non cretti Amor sotto lo 'mperio tuo, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 185r
Non desse donna altrui altro tormento, Franceschino di Ricco Albizzi 1262 - 1340, 123v
Non mai più bella luce o più bel sole, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 115v
Non perché spesso allontanar mi sogli, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 181r
Non si poria contare, Giovanni dell' Orto m. pq 22.1.1289, 115v-116v
Non treccia d'oro, non d'occhi vaghezza, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 75v
Non vi si monta per iscala d' oro, Dino Compagni n. 1246/47 - m. 1324, 116v
Novelle grazie a la novella gioia, Lapo Gianni ...1298-1328..., 104r-v
Novelle non di veritate ignude, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 23v
Novelle ti so dire, odi, Nerone, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 14v
O glorioso Re, che 'l ciel governi, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 69v-70r
O homo iniquo, o servo disleale, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 74r
O lasso, ch'io credea trovar pietate, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 26v-27r
O luce eterna, o stella matutina, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 78v-79r
O me lasso, tapin, perché fui nato, 154r
O miseri occhi miei, più ch'altra cosa, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68v
O monti alpestri o cespugliosi mai (1), Francesco Petrarca, 41v
O Morte, della vita privatrice, Lapo Gianni ...1298-1328..., 107v-108v
O novella Tarpea, in cui s'asconde, Antonio Beccari (da Ferrara) 1315 - 1371/1374, 56r-v
O Regina degli angioli, o Maria, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 79r
O sacri lauri o verdeggianti mirti, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182v
O Sol, ch'allumi l'un'et l'altra vita, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 79r
O sommo saggio di scienz'altera, Dino Compagni n. 1246/47 - m. 1324, 117r
O tu, Amor, che m'hai fatto martire, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 32r-v
O tu, che porti nelli occhi sovente, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 15v
O voi che siete voce nel diserto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 24r
Occhi miei, fuggite ogni persona, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 37r-v
Ogn'uom à·ssu' voler là 'v'elli attende, 152v-153r
Ogne deletto e bene, Guido Novello da Polenta n.1275 - m. 1333, 115r
Oimè lasso, or sonv'io tanto a noia, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 32r
Omo ch'è saggio non corre leggero, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 93v
Omo smarruto che pensoso vai, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 23v
Onde si move, e donde nasce Amore?, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 16r
Or dov'è, donne, quella in cui s'avista, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 219r
Pallido, irato, et tutto transmutato, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 62v
Parmi talvolta, riguardando il sole, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 63v-64r
Pegli occhi miei una donna e Amore, Jacopo Cavalcanti n. sec. XIII circa metà - m. aq 18/07/1287, 118v
Per gran soverchio di dolor mi muovo, Francesco Ismera Beccanugi fl. 1290, 129r-130r
Per liti e selve per campagne e colli, Francesco Petrarca, 46r
Per me credea che 'l suo forte arco Amore, Fazio degli Uberti 1301 ca. - post 1367, 123r
Per qualunque cagion nasce la cosa, 218r
Per troppa sottiglianza il fil si rompe, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 114v
Per una ghirlandetta, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 2r
Per una merla che dintorno al volto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 35r
Per util per diletto o per onore, Francesco Petrarca, 44v
Perch'io non truovo chi meco ragioni, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 1r
Perché l'ecterno moto sopradicto, Francesco Petrarca, 40r-v
Perché non caggi ne l'oscure cave, Francesco Petrarca, 44r
Perir possa il tuo nome, Baia, e i·lloco, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60v
Pervenut'è insin nel secul nostro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 74r-v
Picciol dagli atti, - rispond' i' al Picciòlo, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 217v-218r
Pioggia di rose dal bel viso piove, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182v-183r
Più volte il dì mi fo vermiglio e fosco, Francesco Petrarca, 45r
Poco senn'ha chi crede la fortuna, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 67r
Poi a natura humana, Caccia da Castello sec. XIII, 130r-131v
Poi ch' a questi occhi el gentil lume piacque, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 181v-182r
Poi ch'aggio udito dir dell'om salvaggio, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 12v-13r
Poi ch'alle liete vostre amate rive, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 184r-v
Poi ched e' t'è piaciuto ched i' sia, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 27v-28r
Poi non mi ponge più d' Amor l' ortica, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 118r-v
Poi satyro sei facto sì severo, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 62r
Poscia che gli occhi miei la vaga vista, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 71v
Pur a pensar mi par gran meraviglia, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 96v-97r
Qua' son le cose vostre ch'io vi tolgo, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 27r-v
Qual beato licor qual teste apliche, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 180r
Qual omo è su la rota per ventura, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 127r
Qual più dolce pensero o qual più fiero, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 185r-v
Qualhor mi mena Amor dov'io vi veggia, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 76v
Quando Amor sua mercede e mia ventura, Francesco Petrarca, 45v
Quando el pianeta occidental da sera, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 180v
Quando l'esca del nostro inclito core, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 181v
Quando penso a la vertù d'amore, 153r-v
Quando poss'io sperar che mai conforme, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 71v
Quando potrò io dir: Dolce mio dio, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 30r-v
Quando riguardo me vie più che vetro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 73r
Quando salir fuor d'oriente suole, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 183r
Quando talor da giusta ira commosso, Francesco Petrarca, 45r-v
Quando veggio la rivera, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 136r-v
Quant'era amata d'Aconzio Cidipe, Francesco Petrarca, 40r
Quante fïate indrieto mi rimiro (1), Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68v
Quante fïate indrieto mi rimiro (2), Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 75r
Quante fïate per ventura il loco, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 64r-v
Quanto più mi disdegni, più mi piaci, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 134v
Quel che più di madonna umìl desiro, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 183v
Quel dolce canto col qual già Orpheo, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 63v
Quell'amorosa luce, il cui splendore, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 65r
Quella ghirlanda che la bella fronte, Francesco Petrarca, 41r
Quella splendida fiamma, il cui fulgore, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 68r
Quello spirto vezzoso, che nel core, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 64r
Questa rosa novella (1), Lapo Gianni ...1298-1328..., 107r
Ragionando d'amore, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 113v
S'alla divota fede e a i pensier cari, Francesco Petrarca, 40v-41r
S'avessi detto, amico, di Maria, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 114r
S'egli advien mai che tanto gli anni miei, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 76v
S'eo fossi riccho come fu Nerone, 153r
S'eo sono innamorato e duro pene, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 137v
S'io fosse quelli che d'Amor fu' degno, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 11r
S'io ho le Muse vilmente prostrate, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 61r
S'io ismagato sono ed infralito, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 216v-217v
S'io mi ripùto di niente alquanto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 35v
S'io ti vedessi, Amor, pur una volta, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 75v-76r
S'io veggio il giorno, Amor, che mi scapestri, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 75r
Saper vorrei s'Amor, che venne acceso, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 33v
Sarà pietà in Silla Mario e Nerone, Francesco Malecarni, 41v-42r
Scrivon alcun' Parthenopè, syrena, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 70v
Se Amor, li cui costumi già molt'anni, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72v-73r
Se bionde trecce, chiome crespe ad oro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72r-v
Se co lo vostro val mio dire e solo, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 138r-139r
Se Dante piange, dove ch'el si sia, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 61r-v
Se de voi, donna gente, Guittone d' Arezzo n. 1230-1240 - m. 21.8.1294, 203v
Se già t'accese el petto quel furore, Antonio Beccari (da Ferrara) 1315 - 1371/1374, 123r-v
Se io potessi creder ch'in cinqu'anni, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 77r
Se io temo di Baia e il cielo e il mare, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 73v-74r
Se 'l blasmo fosse onore, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 139v-140r
Se 'l nome deve seguitar lo fatto, Ubertino (messer) di Giovanni del Bianco d'Arezzo m. 1269, 118v-119r
Se 'l viso mio a la terra si china, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 26v
Se la fiamma degl'occhi, ch'hor son sancti, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 78r
Se lo cor vostro de lo nome sente, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 33r-v
Se mai facesti grazia o seva morte, Franco Sacchetti, 55v-56r
Se mentre quelle luce oneste e sante, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 184r
Se Mercé non m'aiuta, il cor si more, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 27v
Se mi bastasse allo scriver l'ingegno, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 66r
Se non ti caggia la tua santalena, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 14v-15r
Se quel serpente, che guarda il thesoro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 70v-71r
Se quella donna ched i' tegno a mente, Gianni Alfani sec. XIII seconda metà - XIV prima metà, 135v
Se quella fiamma, che nel cor m'accese, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 69r-v
Se quella verde pianta e le sue foglie, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 183v
Se tu, martorïata mia Soffrenza, Lapo Gianni ...1298-1328..., 107r
Sì acces'et fervente è il mio desio, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 74v
Sì come i Magi a guida de la stella, Lapo Gianni ...1298-1328..., 105r-v
Sì dolcemente a' sua lacci m'adesca, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 69r
Sì doloroso, non poria dir quanto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 34v
Si fosse 'n mia vertù che i' potesse, 152r
Sì fuor d'ogni sentier, nel qual ragione, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 76r
Sì giovin bella sottil furatrice, Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349, 194v
Sì m'ha conquiso la selvaggia gente, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 24v-25r
Sì m'hai di forza e di valor distrutto, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 30v-31r
Sì mi distringe Amore, Cino da Pistoia pseudo, 215r-216r
Sì sono angostïoso e pien di doglia, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 97r
Sì tosto come il sole a·nnoi s'asconde, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 60r
Siete voi, messer Cin, se ben v' adocchio, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 120v-121r
Signor, e' non passò mai peregrino, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 33r
Signor nelle cui mani ha posto Amore, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 181r-v
Signor poi che da voi stetti lontano, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 182r-v
Sol per pietà ti prego, Giovanezza, Guido Cavalcanti ?, 13r-v
Son certi uccei sì vaghi della luce, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 62v
Sonar bracchetti e cacciatori aizzare, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 1v-2r
Sonetto, se Meuccio t'è mostrato, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 2v-3r
Sostenne con le spalle Ercole il cielo, Francesco Petrarca, 41r
Sovra li fior' vermigli et capei d'oro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 73v
Spesso di gioia nasce ed inconinza, Tomaso da Faenza ...1263-1293..., 140v-141v
Spesso m'avien ch'essendom'io racolto, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 72v
Spirto gentil che nostra cieca etate, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 184r
Sta nel piacer de la mia donna Amore, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 36v
Su la poppa sedea d'una barchetta, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 66r-v
Tal è la fiamma e 'l foco, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 136v-137v
Tanta paura m'è giunta d' Amore, Cino da Pistoia ?, 213v-215r
Tanto ciascuno ad aquistar tesoro, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 65r
Tegno de folle 'mpres', a lo ver dire, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 94r-v
Tempo vene che sale chi discende, Enzo (Re) n. 1220 ca. - m. 14.3.1272, 111v
Tocami il viso Zephiro talvolta, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 63r
Tornato è l'aspettato e sacro giorno, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 180v-181r
Troppo servir tien danno spessamente, Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338, 144r
Trovato m'hai, Amor, solo et senz'armi, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 76r
Tu mi trafiggi et io non son d'acciaio, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 61v-62r
Tuct'è piacer pacente, 150v
Tutte le pene ch'io sento d'Amore, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 219r-v
Tutto mi salva il dolce salutare, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 36v
Un amoroso sguardo spiritale, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 14v
Un pianger lieto un lagrimar soave, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 181r
[Un] spirito d'amor con intelletto, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 143r
Una figura della Donna mia, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 12r
Una gentil piacevol giovanella, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 28r
Veder poteste, quando v'inscontrai, Guido Cavalcanti sec. XIII seconda metà, 12v
Vedete, donne, bella creatura, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 32v-33r
Vedete s'è pietoso, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 113r-v
Vedut'aggio una stella mattutina, 153v
Vedut' ho la lucente stella diana, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 95v-96r
Vergine pura e sol unica luce, Francesco Petrarca, 42r-v
Vetro son facti i fiumi et i ruscelli, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 75v
Vinta e lassa era l'anima mia, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 22r-v
Virtù dal ciel sopra' vostri occhi piova, Buonaccorso da Montemagno il Giovane, 183v-184r
Vo' mi richiamare a tutta gente, 154r
Voi, ch'avete mutata la mainera, Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257..., 114v-115r
Voi che per nova vista di ferezza, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 28v
Volendo dimostrare, Noffo Bonaguide sec. XIII seconda metà, 140v
Volgete gli occhi a veder chi mi tira, Dante Alighieri n. 1265 - m. 1321, 2r
Volgiti, spirito affanàto, homai, Giovanni Boccaccio giugno/luglio 1313 - 21 dicembre 1375, 78v
Volvol te levi, vecchia rabbïosa, Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276, 98v
Vostra quistione è di sottil matera, Lapo Saltarelli m. aq 1326, 117r-v
Vostro saggio parlar, ch' è manifesto, Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303, 118r
Zaffiro che del vostro viso raggia, Cino da Pistoia 1265/70? - 1336/37, 34v

Amico di Dante ... sec. XIII ex. ...
Antonio Beccari (da Ferrara) 1315 - 1371/1374
Baldo fiorentino sec. XIII
Bernardo da Bologna sec. XIII
Bonagiunta Orbicciani ...1242-1257...
Caccia da Castello sec. XIII
Dino Compagni n. 1246/47 - m. 1324
Enzo (Re) n. 1220 ca. - m. 14.3.1272
Fazio degli Uberti 1301 ca. - post 1367
Forese Donati m. 1296
Franceschino di Ricco Albizzi n. 1262 - m. 1340
Francesco da Barberino n. 1264 - m. aprile 1348
Francesco Ismera Beccanugi ... 1290 ...
Giacomo da Lentini sec. XIII
Gianni Alfani sec. XIII sm-XIV pm
Giovanni dell' Orto m. pq 22.2.1289
Giovanni di Senno degli Ubaldini sec. XIII ex.
Guido Cavalcanti sec. XIII, seconda metà
Guido Guinizelli n. 1230 ca. - m. aq 14.11.1276
Guido Novello da Polenta n.1275 - m. 1333
Guido Orlandi n. aq 1265 - m. 1333-1338
Guittone d' Arezzo n. 1230-1240 - m. 21.8.1294
Inghilfredi da Lucca sec. XIII seconda metà
Jacopo Cavalcanti sec. XIII
Lancillotto Anguissola m. 1359-1364
Lapo degli Uberti ...1252-1312...
Lapo Gianni ... 1298-1328 ...
Lapo Saltarelli n. sec. XIII sm - m. aq 1326
Lemmo Orlandi n. 1260 ca. - m. aq 6.1.1294
Lippo Pasci de' Bardi n. seconda metà sec. XIII - m. aq 1332
Lupo degli Uberti ... XIII ex.- XIV in. ...
Monaldo da Sofena m. aq 7.2.1293
Muzio Stramazzo da Perugia sec. XIV
Nuccio Piacente ... 1280-1300 ...
Onesto da Bologna n. 1240 ca. - m. pq 1301 aq 1303
Pier della Vigna n. 1190-1200 ca. - m. 1249
Polo Zoppo ...1268-1273 (o 1288)...
Ricciardo dei Conti Guidi di Bagno il Vecchio n. aq 1325-m. 1363
Riccuccio da Firenze sec. XIII seconda metà
Rinaldo d' Aquino sec. XIII
Sennuccio del Bene 1270/1275 - 1349
Stefano Protonotaro m. aq 1301
Tiberto Galliziani sec. XIII
Tomaso da Faenza ...1266-1293...
Torrigiano (maestro) da Firenze m. aq 1313
Ubertino (messer) di Giovanni del Bianco d'Arezzo m. 1269

Bibliografia Barbi Studi sul Canzoniere pp. 121-54 (con tavola a pp. 133-53); De Robertis, Dante. Rime vol. 1 pp. 89-92 (con ulteriore bibliografia); Branca, Boccaccio. Rime pp. 314-17, 323; De Robertis Censimento I pp. 174-76 (con ampia bibliografia); Massèra, Boccaccio. Rime pp. XIX-XXI, LXXVIII-LXXXI, CXLVIII-CLXII, CLXXIII-CLXXIV, CXCII-CXCIII, CCX-CCXX; Sangiovanni, T. di Faenza, Rime (2016) p. 16; Rea, Lapo Gianni. Rime (2019) p. 143

Altri codici correlati LIO Cinquecentine, ... Sonetti e canzoni di diversi antichi autori toscani in dieci libri raccolte, Firenze, Filippo di Giunta, 1527; Milano Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, Triv. L1144

Note Fonte dei dati: descrizione De Robertis + ms. [3.2.2006]

Regesto Miscellanea di rime di autori due-trecenteschi - ff. 1r-3v Rime (1-15): rime di Dante - ff. 4r-10v bianchi - ff. 11r-16r Rime (16-40): rime di Guido Cavalcanti (o a lui attribuite) e corrispondenti - ff. 16v-21v bianchi - ff. 22r-39v Rime (41-103): rime di Cino da Pistoia (o a lui attribuite) - ff. 40r-46v Rime (104-127): rime disperse di Francesco Petrarca o a lui attribuite - ff. 47r-54v bianchi - ff. 55r-56v Rime (128-134): sonetti di vari corrispondenti di Petrarca - ff. 57r-59v bianchi - ff. 60r-80r Rime (135-237): sonetti di Giovanni Boccaccio - ff. 80v-91/92v bianchi - ff. 93r-98v Rime (238-255): sonetti e canzoni di Guido Guinizelli (più un sonetto di maestro Rinuccino attribuito al Guinizelli) - ff. 99r-100v bianchi - ff. 101r-108v Rime (256-270): ballate e canzoni di Lapo Gianni ff. 109r-110v bianchi - ff. 111r-145v Rime (271-360): rime di vari autori due-trecenteschi, di volta in volta indicati in rubrica - ff. 146r-149v bianchi - ff. 150r-154v Rime (361-384): ballate e sonetti adespoti - ff. 155r-179v bianchi - ff. 180r-185v Rime (385-414): rime dei due Buonaccorso da Montemagno - ff. 186r-192v bianchi - ff. 193r-195r Rime (415-418): rime di Sennuccio Del Bene - ff. 195v-202v bianchi - f. 203r-v Rime (419-420): canzoni di Guittone d'Arezzo - ff. 204r-212v bianchi - ff. 213r-218r Rime (421-428): rime di (o attribuite a) Cino da Pistoia - f. 218r-v Rime (429-432): sonetti adespoti - ff. 218v-219v Rime (433-437): Rime di Cino da Pistoia - ff. 220r-261v bianchi

Responsabile scheda: Alessio Decaria

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