Si informano i lettori che dal 19 settembre 2018 Mirabile funziona su un motore di ricerca più avanzato e open source, che consente una maggiore efficienza delle funzionalità offerte e l'implementazione di nuove in un prossimo futuro.
La fase di testaggio della nuova infrastruttura è stata condotta dalla redazione dell'Archivio Integrato per il Medioevo (AIM).
A fronte di malfunzionamenti inattesi, che potrebbero verificarsi a proposito di domande complesse, il lettore è pregato di segnalarlo alla redazione, utilizzando il seguente indirizzo redazione@mirabileweb.it. E noi lo ringraziamo di questa collaborazione.

MIRABILE

Archivio digitale della cultura medievale
Digital Archives for Medieval Culture

Remigius Autissiodorensis monachus pseudo in CODEX
Remigius Autissiodorensis monachus pseudo
Trovati 6 records. Pagina 1 di 11
Responsabile descrizione interna CODEX

Arezzo, Biblioteca Città di Arezzo, 312

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XI ultimo quarto data stimata
membr.
ff. VII, 275, V', ff. I-IV e II'-V' cart. recenti di restauro; ff. V-VI e I' (numer. 1, 2 e 279) membr. antichi ; f. VII (numer. 3) cart. moderno (sec. XVIII). Numerazione recente a matita, qui seguita,  sul marg. destro inf., estesa ai ff. V-VII (numer. 1-3) e I'-II' (numer. 279-280). Una precedente numerazione moderna a penna sul marg. destro sup. parte dall'attuale f. 5 e numera 1-274; le due guardie membr. numerate. 1 e 279 sono di recupero da un ms. liturgico del sec. XII; fascicoli 1 - 20 (8), 21 (6), 22 - 34 (8), 35 (3), 36 (2): il fasc. 35 è un ternione  mancante degli ultimi tre fogli. I fogli della prima metà di ogni fascicolo presentano una numerazione di ordinamento non originale (sec. XIV);
Dimensioni: 177 x 114; specchio di scrittura: 18 [112] 47 x 10/4 [66] 4/30; rr. 19/ll. 19.

Decorato
Iniziali semplici; Iniziali decorate: una lettera decorata (f. 166r), che si ricollega ai primi esempi dello stile geometrico, e 214 lettere rubricate;
Rubricato: titoli in maiuscole miste di dimensioni maggiori.

Legatura legatura di restauro.

Ente possessore Camaldoli (Arezzo), Eremo OSBCam (sec. XIV. 1 - XIX in.); Arezzo, Fraternita dei Laici (sec. XIX in. - XX med.)
Nomi Dionisius frater OSBCam, possessore (sec. XIV. 1); Macarius frater OSBCam, possessore (sec. XIV. 1)
Precedenti segnature lxxxvi, Camaldoli (Arezzo), Eremo OSBCam (a. 1406); O.I-1, Camaldoli (Arezzo), Eremo OSBCam (sec. XVII ex.); omega 11, Camaldoli (Arezzo), Eremo OSBCam (sec. XVII ultimo quarto)
Storia del manoscritto A f. 279v : Frater Macario (sic) scripsit, ripetuta a f. 278v da una mano del sec. XVI: sempre a f. 279v due annotazioni: Frater Dionisius (tale nome, vergato dalla stessa mano, compare anche, in questo stesso fondo aretino, nel ms. 367 e nel ms., sempre di provenienza camaldolese, Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Conv. Sopp. 498, per quest'ultimo vd. la banca dati ABC - Antica Biblioteca Camaldolese) e ancora: Frater Macarius hec scripsit (tutte queste note sono assegnabili al sec. XIV. 1). Prove di penna con alcune date al margine superiore dello stesso foglio: 1534, 1428, 1427.
Al centro del f. 2r nota di prestito (sec. XIV ex.): Questo libro prestò il generale Girolamo a frate Georgio, poi facto il generale Andrea; frate Georgio glelo rappresentò. Rispuose: tenetelo. Abbiamoci speso a farlo rilegare che era sanza asse fiorini XXV. Accanto alla nota una mano moderna specifica anno domini 1390; Andrea da Faenza è priore generale dal 1391 al 1408 ma il manoscritto doveva già da tempo essere presente all'Eremo come prova la nota di Frate Dionisio.  Al f. 2r margine superiore, nota di possesso dell'eremo (sec. XVI in.): S. Camaldulensis Eremi; più in basso altra nota  con segnatura corrispondente al catalogo C (sec. XVII ex.): Sacrae Eremi Camalduli I(nscript). C(at). O.I-1. Al f. 5r margine esterno nuovamente: Sacrae Eremi Camalduli I(nscript). C(at). omega.11 (sec. XVII ultimo quarto). Al f. 3r-v, indice (sec. XVIII).
Il ms. è rintracciabile negli inventari A, B, e nel catalogo C (cfr. Magheri-Fossa, Biblioteca, 183-187 nr. 87; 463 nr. 11; 486 nr. 1).
Bibliografia PL; Stegmüller; PG; Mazzatinti Inventari (1896), VI pp. 225-226; Wilmart Discours de saint Basile (1910); Mostra Romualdiana Camaldolense (1927), p. 13 tav. I; Rochais Florilèges ascétiques (1953), p. 251 n. 1, p. 255; Heist SS. Hiberniae (1965); BHMs (1969), n° 362 (vol. IIIa); n° 551 (vol. IIIb); Oberleitner Augustinus Italien (1970), I/2 p. 15; Magheri Cataluccio-Fossa, Biblioteca (1979), pp. 38, 56, 80, 147, 238, 408, 416; Semoli Codici miniati (1986), pp. 37-40 scheda nr. 1, tav. 1; CSLMA (1994), I p. 19; CPPM II B (1994), p. 679 nr. 40; CPL (1995); Mss. med. AR (2003), p. 20, pp. 47-9 scheda 33, tavv. XLV, A, p. 131; Licciardello Consuetudo (2004), p. lxxi

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

numero d'ordine: V

numero d'ordine: VI

numero d'ordine: VII

numero d'ordine: VIII

numero d'ordine: IX

numero d'ordine: X

numero d'ordine: XI

numero d'ordine: XII

numero d'ordine: XIII

numero d'ordine: XIV

numero d'ordine: XV

numero d'ordine: XVI

numero d'ordine: XVII

numero d'ordine: XVIII

numero d'ordine: XIX

numero d'ordine: XX

numero d'ordine: XXI

numero d'ordine: XXII

numero d'ordine: XXIII

numero d'ordine: XXIV

numero d'ordine: XXV

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/arezzo-biblioteca-città-di-arezzo-312/213368

Responsabile descrizione interna CODEX

Pistoia, Archivio Capitolare, C.137

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XII.1 data stimata
membr.
ff. II, 104, I'; il f. I', di recupero, è tratto da un codice del sec. XIII ex. contenente un'opera metrica di natura teologica (cfr. anche i mss. Pistoia, AC C.81, C.87, C.108)
Dimensioni: 280 x 187; specchio di scrittura: 17 [222] 41 x 20 [117] 50; rr. 47/ll. 47

Decorato
Iniziali semplici
Rubricato

Legatura antica; ms. rilegato nel 1475 da Francesco di Amedeo (cfr. in bibl. Zamponi, Legature)

Ente possessore Pistoia, Biblioteca capitolare (Sacrestia di S. Zeno)
Nomi Francesco di Amedeo, legatore (a. 1475)
Storia del manoscritto Il ms. è attestato con ogni probabilità presso la Sacrestia di San Zeno a partire dal più antico inventario (strato del sec. XII primo quarto: Augustinus de baptismo, ove de baptismo è successivamente depennato, forse ad indicare una più ampia raccolta); può identificarsi con sicurezza nell'inventario del 1372 (item nr. 43). Segnature precedenti: 115 (desunta) e B.V.3[.].
Bibliografia Chiti Pistoia (1901), p. 68; Zdekauer, Inventario (1902), p. 139 nr. 19; Savino, Libreria (1987), p. 35; Benedetti-Zamponi, Notizie (1995), p. 429; Savino, Libreria della cattedrale (1998), p. 432 nr. 55; Mss. med. PT (1998), p. 54 scheda 74 e passim, tav. LXXXVI; Zamponi Legature (2006); Zamponi Scriptorium (2015), p. 26

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

numero d'ordine: V

numero d'ordine: VI

numero d'ordine: VII

numero d'ordine: VIII

Risorse esterne collegate
Archivio Capitolare di Pistoia
Pistoia, AC C.137, f. 102r
Pistoia, AC C.137, f. 1r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/pistoia-archivio-capitolare-c-137/225093

Responsabile descrizione interna CODEX

Pistoia, Archivio Capitolare, C.158

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XII primo quarto data stimata
membr.
ff. I, 308, I'
Dimensioni: 540 x 360; specchio di scrittura: 48 [412] 80 x 30 [112 (25) 115] 78; rr. 57/ll. 57

Decorato
Iniziali semplici; Iniziali decorate: presenti spazi riservati
Rubricato

Legatura antica

Ente possessore Pistoia, Biblioteca capitolare (Sacrestia di S. Zeno)
Storia del manoscritto Il ms. è attestato presso la Sacrestia di San Zeno a partire dal più antico inventario (strato del sec. XII primo quarto: Tractatus Mathei e Iohannis).
Bibliografia Zaccaria, Bibliotheca (1752), p. 10; Chiti Pistoia (1900), p. 68; Zdekauer, Inventario (1902), p. 140 nr. 50; Stegmüller (1950); Garrison Studies III (1957), p. 36 e n. 4; Berg Studies (1968), pp. 63, 299 nr. 127; Oberleitner Augustinus Italien (1970), I/2 p. 203; Savino, Libreria (1987), p. 35; Mss. med. PT (1998), pp. 57-58 scheda nr. 84, tav. XCVII; Gorman, Codici manoscritti (2007); Labriola San Zeno (2011), p. 65 e passim; Zamponi Scriptorium (2015), pp. 25-26

numero d'ordine: I

I. ff. 2ra-151vb Remigius Autissiodorensis monachus pseudo, Expositio in Matthaei Evangelium
Note Stegmüller nr. 7226.
Il testo è preceduto da una tavola che ne indica l'uso liturgico nella messa.

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

Risorse esterne collegate
Pistoia, AC C.158, f. 272r
Pistoia, AC C.158, f. 27r
Pistoia, AC C.158, f. 3v
Pistoia, AC C.158, f. 73r
Pistoia, AC C.158, f. 74r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/pistoia-archivio-capitolare-c-158/201552

Responsabile descrizione interna CODEX

Prato, Biblioteca Roncioniana, Q.V.2 (15)

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XIV.1 data stimata
cart.
ff. I, 120, I', f. I' computato come 121; f. I' moderno; fascicoli 1 (20), 2-3 (16), 4-5 (8), 6 (20), 7 (8), 8 (28): i primi tre fascicoli hanno numero di ordinamento in cifra arabica 1-3 originale; i fascicoli 4-8 presentano una numerazione romana VI-X sul foglio iniziale
Dimensioni: 306 x 193/204; specchio di scrittura: 15 [241] 50 x 15 [75 (11) 77] 15 (f. 10r)

Decorato
Iniziali semplici; Iniziali filigranate
Rubricato

Legatura moderna

Ente possessore Prato, S. Stefano, propositura
Nomi Laurentius Anthonii de Rodulfis doctor iuris, possessore (sec. XV in.); Geminianus de Inghiramis doctor iuris, possessore (sec. XV)
Storia del manoscritto Il codice insieme al ms. Prato, BRonc Q.V.3 (cfr. scheda relativa) dovevano costituire un'unica unità di ff. 190 (numerazione originaria); ora la prima compagine comprende i ff. 1-120, mentre la seconda i ff. 121-190. L'unità originaria era uno zibaldone allestito, e in parte scritto, da un'unica mano in un arco di tempo piuttosto lungo e con mise en page diverse; l'allestitore usa abbondanti segni di ordinamento (cfr. note ai fascicoli), a volte anche richiami ad ogni foglio per gruppi di fascicoli, grazie ai quali si possono seguire alcuni movimenti delle sottounità. Alla fine dell'attuale Q.V.3 è presente una breve tavola del contenuto, originaria, dalla quale sono state erase le opere ora afferenti al presente ms.
Sul recto del foglio iniziale, bianco e coperto da una carta di rinforzo, si distingue in controluce un [.] ordinis fratrum Heremitarum sancti Augustini. Questa indicazione va ad aggiungersi all'annotazione presente in Q.V.3, che attesta uno scambio di alcuni fascicoli tra un frate Andrea da Bologna, studente a Siena, e il compagno Andrea dell'Aquila. E non a caso la mano principale e una seconda molto simile, in questo zibaldone, si esprimono in colte ed educate scritture librarie di tipo scolastico.
A f. Ir è applicato un cartellino antico di pergamena: Multi libri sancti Augustini et aliorum; la mano parrebbe essere quella del giurista Lorenzo Ridolfi, che possedette il manoscritto ancora indiviso (cfr. la scheda del ms. BRonc Q.V.3). Lo smembramento dovette avvenire in periodo precedente l'entrata dei due manoscritti alla Roncioniana, dato che sia il Baldanzi che il Guasti descrivono le due unità separatamente.
Il manoscritto corrisponde al nr. 7 della lista dei manoscritti ricevuti dal Baldanzi nel 1845 dalla Propositura. Il codice è descritto in BRonc, Carte Guasti 77 ins. c, ff. 6v-9r.
Bibliografia PL (1844); De Feo Inventario (1979), I p. 211; Bandini-Fantappiè Archivio (1984), p. XLVI nr. 7; CPPM II A (1994); Mss. med. PO (1999), pp. 42-43 scheda 30, tav. XXV

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

numero d'ordine: V

numero d'ordine: VI

numero d'ordine: VII

numero d'ordine: VIII

numero d'ordine: IX

numero d'ordine: X

numero d'ordine: XI

Risorse esterne collegate
Prato, BRonc Q.V.2 (15), f. 5r
Prato, BRonc Q.V.2 (15), f. 90v

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/prato-biblioteca-roncioniana-q-v-2-(15)/203648

Responsabile descrizione interna CODEX

Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, F.I.2

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XII secondo quarto data stimata
membr.
ff. IV, 210, IV', cartulazione moderna a penna; guardie cartacee di restauro; fascicoli 1-22 (8), 23 (2), 24 (6), 25 (9), 26-27 (6), 28 (5): i fascicoli registrano, dopo il fasc. 22, un intervento di revisione testuale che ha provocato le irregolarità denunciate, il fasc. 23 (ff. 177-178) è un bifoglio inserito, il fasc. 25 (ff. 185-193) presenta il foglio iniziale (f. 185, con richiamo) sovrabbondante con tallone che fuoriesce tra i ff. 193-194, il fasc. finale, con formula 3+2, presenta solo il bifoglio centrale solidale; saltuarie segnature dei fascicoli in numeri romani solo in parte originali (fascc. 3-5 segnati II-IV) e altrove posteriori (fascc. 7-10); presenti richiami
Dimensioni: 549 x 365 (f. 36); specchio di scrittura: 56 [401] 92 x 41 [97 (31) 100] 96 (f. 36); rr. 52/ll. 52

Decorato
Iniziali semplici; Iniziali decorate
Rubricato

Legatura di restauro

Ente possessore Siena, S. Maria Assunta, Opera della cattedrale (XIV.1-XIX in.)
Storia del manoscritto Il codice proviene dal Duomo di Siena, come si desume dalla nota a f. 11v: Iste est liber Sancte Marie de domo et debet reddi in Sabbato Passionis vel ana(thema) (sec. XIV.1).
Il manoscritto è identificabile al lemma n. 1 dell'inventario dei manoscritti provenienti dall'Opera del Duomo di Siena, redatto nel 1761 da Giuseppe Ciaccheri (trascr. in Klange Addabbo Inventari, pp. 215-21, manoscritto non citato) e in Ciaccheri Indice II, f. 201v alla segnatura XXXXII.A.2.
Il calendario, aggiunto al manoscritto in un periodo imprecisabile, dovrebbe risalire al vescovato di Ranieri (1129-1170) e riflettere le consuetudini della Chiesa di Lucca, avendo Ranieri nel 1131 chiamato ad officiare la chiesa cardinale di S. Martino di Siena i canonici lucchesi di S. Frediano (per un approfondimento sull'origine e la complessa composizione del Calendario cfr. Marchetti Liturgia e storia, p. 29 e Bergamaschi Calendari lucchesi pp. 52-4).
Sul margine superiore di f. 210r un numero romano LIII ad inchiostro rosso di incerto significato (forse un'antica segnatura); a f. 210v, al centro, 54 in cifre arabe (sec. XVII).
Bibliografia Ciaccheri Indice (1799); Ilari La Biblioteca (1844), V p. 99; Garrison Studies III (1957), p. 47 n. 3; Berg Studies (1968), pp. 64, 318-319; Censimento dei codici (1970), pp. 1075-1076; Klange Addabbo Fogli senesi (1979), pp. 104, 110; Klange Addabbo, Inventari (1985); Klange Addabbo Codici miniati (1987), pp. 47-52; Marchetti Liturgia e storia (1991), pp. 23, 29-32 tavv. g-i; Argenziano Iconografia sacra (2000), pp. 4-26; Pellegrini Negotia mortis (2004), pp. 23-27 in part.; Argenziano, Ordo officiorum (2005), pp. 161 e sgg.; Da Montaperti (2010), p. 42; Bergamaschi Calendari lucchesi (2017), pp. 40-1, 45 n. 72, 47, 49, p. 50 n. 93, pp. 52-54, pp. 56 n. 118, 57 n. 123, 86, tav. V

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

IV. ff. 207ra-210rb Remigius Autissiodorensis monachus pseudo, Expositio in Matthaei Evangelium
text. inc. Liber generationis (Mt. I, 1)--Liber est interior cortica corticis quae coheret ligno
Note Si tratta di un frammento dell'opera, lacunoso (Stegmüller nr. 7226).

Risorse esterne collegate
Siena, BCI F.I.2, f. 11v
Siena, BCI F.I.2, f. 16r
Siena, BCI F.I.2, f. 175r
Siena, BCI F.I.2, f. 202v
Siena, BCI F.I.2, f. 35r
Siena, BCI F.I.2, f. 49r
Siena, BCI F.I.2, f. 55r
Siena, BCI F.I.2, f. 76v
Siena, BCI F.I.2, f. 95v

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/siena-biblioteca-comunale-degli-intronati-f-i-2/203335

Responsabile descrizione interna CODEX

Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, F.I.8

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XII secondo quarto data stimata
membr.
ff. IV, 138, III', paginazione moderna a penna regolare fino a p. 254, sostituita poi da una paginazione recente a matita; il foglio iniziale del fasc. 1 non è numerato mentre f. I' è paginato come 275; i ff. I-II e II'-III', cartacei, sono di restauro; il f. III, staccato, e  il f. IV, di recupero, provengono da un antifonario del sec. XV; fascicoli 1-16 (8), 17 (4), 18 (6)
Dimensioni: 570 x 385 (p. 17); specchio di scrittura: 47 [398] 125 x 28 [121 (25) 122] 89; rr. 54/ll. 54

Decorato
Iniziali figurate; Iniziali decorate: iniziali figurate alle pp. 2, 7, 16, 25, 33, 43, 54, 61, 70, 103, 110, 180, 187, 224, 252
Rubricato

Legatura di restauro con recupero delle borchie metalliche antiche
Stato di conservazione
Il ms. è stato restaurato recentemente; i ff. III e I' sono staccati

Ente possessore Siena, S. Maria Assunta, Opera della cattedrale (s.d.)
Storia del manoscritto Il manoscritto è identificabile al lemma nr. 4 dell'inventario dei manoscritti provenienti dall'Opera del Duomo di Siena, redatto nel 1761 da Giuseppe Ciaccheri (trascr. in Klange Addabbo, Inventari, 215-221) e in Ciaccheri, Indice, II, f. 202v sotto la segnatura XXXXII.A.8. A p. 273 annotazioni di mano del sec. XIII. Alle pp. 274-275 copie di lettere imperiali e brevi (secc. XIII-XIV).
Bibliografia Ciaccheri Indice (1799); Ilari La Biblioteca (1846), V p. 109; Garrison Studies I (1953), p. 33 n. 66; Garrison Studies III (1957), p. 47 n. 4; Berg Studies (1968), pp. 64, 319; Klange Addabbo Fogli senesi (1979), p. 104; Klange Addabbo Codici miniati (1987), pp. 52-62; Klange Addabbo Testo scritto (1992), pp. 85-91; Ceccanti Aspetti (2005), p. 251; Gorman, Codici manoscritti (2007)

numero d'ordine: I

I. pp. 1a-273a Remigius Autissiodorensis monachus pseudo, Expositio in Matthaei Evangelium
text. inc. Ammonendi sumus ut spiritale opus spiritali intenzione adgrediamus
Note precede il testo, a p. 1bis(n.n.) a-b, la Tabula capitulorum.

Risorse esterne collegate
Siena, BCI F.I.8, p. 110
Siena, BCI F.I.8, p. 17
Siena, BCI F.I.8, p. 32
Siena, BCI F.I.8, p. 43

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/siena-biblioteca-comunale-degli-intronati-f-i-8/203340

Trovati 6 records. Pagina 1 di 11

MIRABILE



Impostazioni Privacy



Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni di riconoscimento quando ritorni sul nostro sito web e aiuta il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili. E' possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro. Per maggiori informazioni consulta la nostra Pagina Privacy visualizzare i nuovi termini.

Cookie strettamente necessari



I Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Disabilitato

Se disabiliti questi cookies non sarai in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che tutte le volte che visualizzi www.mirabileweb.it dovrai impostare nuovamente le impostazioni cookies. (Non consigliato)

Cookie di terze parti



Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.


Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

Disabilitato

Cookie policy



Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy