From the 19th of September 2018, Mirabile will work with a new more efficient open source search engine. This new search engine will allow to implement new features in the future.
The search engine has been tested by the staff of the AIM (Integrated Archives for the Middle Ages).
However, if you encounter problems, expecially with complex queries, please contact the AIM staff at redazione@mirabileweb.it. Thank you for your collaboration

MIRABILE

Archivio digitale della cultura medievale
Digital Archives for Medieval Culture

Descrizione diretta

Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Conv. soppr. 510

Composito


membr.
ff. III, 82, III'; cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro; guardie cart. di restauro (sec. XIX), non numerate (ad eccezione della prima guardia posteriore, segnata a matita I')


dimensioni: 260 x 157 ca.


Legatura di restauro (sec. XIX), che riutilizza gran parte di quella originale cinquecentesca (piatti in pelle impressa su assi; traccia di due fermagli di chiusura non conservati); dorso in pelle liscio con il titolo e la segnatura precedente in oro
Stato di conservazione Situazione conservativa mediocre: i piatti della legatura recano fori di tarlo e sono andate perdute le guardie originali, membr., delle quali rimangono riportati due frammenti con note di possesso quattrocentesche (cfr. Storia del ms.); tutti i fogli risultano increspati e macchiati dall'umidità, con danno maggiore nella sezione più antica e nei fogli iniziali e finali del codice; i ff. 4, 56, 32 e 33 presentano lacerazioni più o meno estese in corrispondenza del margine inferiore

Ente possessore Camaldoli (Arezzo), Eremo OSBCam (?)
Nomi Florentius (fl. sec. XV), possessore (sec. XV)
Storia del manoscritto
Il codice non presenta alcuna segnatura riconducibile all'Eremo né appare rintracciabile in nessuna delle descrizioni degli inventari; al tempo delle soppressioni napoleoniche, attraverso le quali giunse nella sede attuale, fu tuttavia considerato di provenienza camaldolese, come attestano le segnature a f. Ir e sul dorso (sec. XIX).
A f. 82r, una nota di possesso inchiostrata e quasi del tutto irrestituibile (forse del sec. XIV ex.): Deo gratias. Explicit Phormio Terrentii. Et totus eius liber qui est meus.
Ai ff. IIIr e III'r, al centro, due frammenti membr. recuperati dalla guardie originali (sec. XV): Florentii sacerdotis est iste liber (f. IIIr) e Florentii presbiteri liber iste est (f. III'r).
A f. Ir, dall'alto in basso, tutta la serie di segnature risalenti all'entrata del ms in BML (sec. XIX): Sopra la porta 144 (a matita, ripetuto anche nel margine inferiore); Conv. Soppr. 510 (a matita) e Laur. Conv. Sopp. 510 (ad inchiostro); Camaldoli 1077 (ad inchiostro).
Sul dorso, il titolo e la segnatura precedente in oro (sec. XIX): Terentii Comoediae e 144; in basso, due cartellini con le segnature ad inchiostro, parzialmente svanite (sec. XIX): N. 144 Sop. la Port[a] e C. Sopp. 510.
A f. 82v: nr. d'inventario: 207015.


Bibliografia Del Furia Supplementum (1858) vol. III f. 40r-v; Bücheler - Riese Anth. Lat. (1894) (fonte); Sabbadini Il commento (1894) p. 27 nn. 3, 5; Ullman Humanism (1963) p. 206; Ballaira Praefatio Monacensis (1968) (fonte); Billanovich, Terenzio (1974) p. 36 n. 1; Villa Denique Terenti (1979) p. 38 e n. 4, 39 (siglato Fl); Alessio, Hec Franciscus de Buiti (1981) pp. 72-73, 90-91, 92-122 e passim con sigla L; Villa Un'ipotesi (1981) pp. 18 n. 2, 29, 30 e n. 41, 31, 36-37, 40, 41, 42 e n. 70, 45, 49; Munk Olsen, Etude, Catalogue (1982) p. 608 C.24; Villa, Lectura (1984) pp. 30, 32, 46n, 53n, 148, 150n, 151-3, 158-9, 162-3, 167, 172, 208, 234-6, 327n; Alessio - Villa Inferno (1984) p. 15; Monti Una raccolta (1984) p. 147 e n. 57; Paolazzi Nozione (1986) pp. 87-186, 137 n. 121, 93 n. 210; Zampese Pisa novella Tebe (1989) p. 11 n. 24; Munk Olsen Chronique I (1991) p. 68; Ceccarelli Primi sondaggi (1992) pp. 10, 15 n. 9, 81 e passim (siglato FI); MDI II (1997) p. 68n (ma citaz. erronea, da riferirsi al ms. BML, San Marco 244); Lentano Studi terenziani (1998) p. 99; Black Humanism and Education (2001) pp. 190, 254, 282, 315, 394, 429; Villa Commenti (2007) pp. 32-33; Victor Manuscript Sources (2007) pp. 8, 10, 13 e passim (siglato Conv. Soppr.)

U.C. I (ff. 1-40) sec. XII in. data stimata

Luogo di copia Toscana (?) (sec. XII in.)
membr.
lungo tutto il ms. è percepibile una fascia erasa: impossibile accertare se si tratti di una fascia di glossa oppure di fogli palinsesti; pare più probabile quest'ultima ipotesi
ff. 40; tracce di una cartulazione a penna saltuariamente seguibile, piuttosto antica; fascicoli 1-5 (8): tracce della numerazione originaria dei fascicoli in numeri romani (conservata quella a f. 32v); richiami orizzontali centrati, non originali
dimensioni: 262 x 155 (f. 13); specchio di scrittura: 18 [215] 29 x 21 [85] 49 (f. 13r); rr. 40/ll. 40 (f. 13r), rigatura a secco

scritture e mani minuscola carolina;
note generali sulla scrittura: Iniziato da una mano caratterizzata da modulo maggiore e morfologie più aggiornate (et sempre tachigrafica) il testo è proseguito da altra mano di modulo minuto ma chiarissima, tondeggiante, con lettere ben distanziate e parole ben staccate. La mano usa una penna tagliata sottile ed inchiostro chiaro; la et è quasi esclusivamente in legatura, si alternano d tonde e diritte ma l'insieme esecutivo è nel complesso riferibile ad inizio Duecento e pare proponibile, per il manufatto, che presenta una tipologia scolastica, un'origine in zona italiana centrale, possibilmente toscana. Oltre agli interventi, coevi, ai margini in lunghe chiose di lettura difficoltosa, si rilevano le aggiunte di due mani posteriori a f. 40v. La prima aggiunta (testi nr. 8-9) è in minuscola graficamente più aggiornata ma non molto successiva al manoscritto; la seconda (testo nr. 10), in scrittura notarile su base cancelleresca contraddistinta da un notevolissimo uso di et in legatura in un contesto grafico sicuramente ancora Trecentesco, aveva già colpito Ullman (vd. bibl.) per la vicinanza cona la mano di Coluccio Salutati


decorato
Iniziali semplici: iniziali semplici ai ff. 15v-39v in rosso e ad inchiostro bruno; di inserzione posteriore quelle ai ff. 1r-13r
rubricato: i titoli correnti sono stati inseriti al momento del completamento del codice nel sec. XV; rubriche


Storia del manoscritto
La sezione rappresenta quell'isolata tradizione toscana degli accessus a Terenzio alla quale ricorsero, nella seconda metà del Trecento, Francesco da Buti e gli amici del Salutati (cfr. Villa, Lectura Terentii, p. 150).
Come il suo gemello laurenziano San Marco 244 (che tramanda anch'esso solo And., Eun. e Heaut.), il ms. ha numerose e importanti glosse, dipendenti da un'unica fonte comune, pur diversificate da ulteriori aggiunte; la loro sostanziale analogia permette di isolare una redazione toscana della lectura Terentii e di accertare la presenza lungo la valle dell'Arno del singolarissimo accessus Novem requiruntur e delle Vite Monacense ed Ambrosiana.
Oltre alle notevolissime coincidenze nel commento, il BML San Marco 244 condivide con questo ms. anche la possibilità di essere identificato in quel Terentius, sed non totus nisi tres comedie descritto nell'antico catalogo (1355) della Biblioteca di San Francesco in Pisa, sebbene la presenza, nell'esemplare di S. Marco, di una nota di possesso sul recto della guardia anteriore (Carolus de Vecchiano, Pisis, che a Pisa sembra appunto collocarlo) faccia propendere a favore del primo (vd. Alessio, Hic Franciscus, pp. 72-3).
Erroneamente nel volume MDI (cfr. bibl.) anche il presente ms. viene elencato fra i mss. di Carlo da Vecchiano; in realtà questa sezione è priva di note di possesso.

Praefatio Monacensis, f. 1r-v
De Terentiis Comoediis, f. 40v
add.
Epitaphium Terentii [Natus in excelsis tectis], f. 1v
Periochae, Sulpicius Apollinaris, f. 1v: Andria
Andria, Terentius Afer, ff. 1v-13r
Eunuchus, Terentius Afer, ff. 13v-27r
Periochae, Sulpicius Apollinaris, f. 27r: Heautontimorumenos
Heautontimorumenos, Terentius Afer, ff. 27r-39v
Accessus ad Terentii comoedias [Novem requiruntur], f. 40r-v
add.
Didascalia Eunucus, f. 40v
add.

U.C. II (ff. 41-82) sec. XV med. data stimata

Luogo di copia Toscana (sec. XV med.)
membr.
alcuni fogli sono palinsesti; affiorano scritture librarie e documentarie del sec. XIV, non significative
ff. 42; fascicoli 1-4 (8), 5 (10): richiami orizzontali centrati, quasi integralmente asportati dalla rifilatura ad eccezione di quello del fasc. 4, spostato al margine interno
specchio di scrittura: variabile: 16 [220] 27 x 21 [91] 44 (f. 53r); 20 [202] 41 x 18 [93] 44 (f. 69r); variabili tra ll. 34 e 44: rr. 0/ll. 38 (f. 53r); rr. 0/ll. 34 (f. 69r): rigatura assente

scritture e mani bastarda;
libraria;
note generali sulla scrittura: una prima mano (ff. 41r-66r) in scrittura libraria eseguita con penna sottile, con modulo che via via si ingrandisce, di qualità mediocre e morfologicamente legata al sistema moderno; una seconda (ff. 66r-82r) in scrittura bastarda più professionale e non chiaramente riferibile ad ambiente grafico italiano; una terza mano scrive i versi a f. 82v


Presenza di note
Presenti maniculae e notabilia di varie mani

decorato
Iniziali semplici; Iniziali filigranate: iniziali semplici in rosso e ad inchiostro bruno (ff. 41v-66r), talora filigranate; maiuscole acquerellate di giallo (ff. 41r-66r) o rilevate in rosso (ff. 66r-82r)
rubricato: titolazione corrente (estesa in questa fase a tutta la compagine) talora rifilata e rubriche


Storia del manoscritto
La sezione, priva di note di possesso, offre chiari segni di utilizzo scolastico: segni di nota; spiegazioni di termini (vd. Black, Humanism and Education, in bibl.).

Periochae, Sulpicius Apollinaris, f. 41r: Adelphoe
Adelphoe, Terentius Afer, ff. 41r-54r
Periochae, Sulpicius Apollinaris, f. 54r: Hechyra
Hecyra, Terentius Afer, ff. 54r-66r
Periochae, Sulpicius Apollinaris, f. 66r: Phormio
Phormio, Terentius Afer, ff. 66r-82r
Versus de interiectionibus, f. 82v

Note Il ms. è costituito da un nucleo originale databile al sec. XII in. (ff. 1-40), italiano, contenente le prime 3 commedie di Terenzio dell'ordine gamma (And., Eun., Heaut., precedute dalla Praefatio Monacensis), cui fu aggiunto, forse ancora al limite del sec. XII, un importante e rarissimo accessus sul foglio finale presumibilmente bianco. Il codice fu quindi completato nella prima metà del Quattrocento unendo una sezione forse preesistente vergata da due copisti che lavorarono insieme, in successione (ff. 41-82: il primo trascrivendo Adelphoe ed Hechyra, il secondo Phormio). Questa sezione più tarda reca limitati ma evidenti segni di utilizzo autonomo e scolastico (cfr. Black, Humanism and Education, p. 254). Il codice non presenta alcun segno di provenienza da Camaldoli, cui viene attribuito dalla documentazione di corredo dell'attuale ente conservatore.

Responsabile scheda: Francesca Mazzanti

Altri progetti collegati:
ABC
MEL

Permalink: http://www.mirabileweb.it/manuscript/firenze-biblioteca-medicea-laurenziana-conv-soppr--manoscript/1794

MIRABILE



Impostazioni Privacy



Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni di riconoscimento quando ritorni sul nostro sito web e aiuta il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili. E' possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro. Per maggiori informazioni consulta la nostra Pagina Privacy visualizzare i nuovi termini.

Cookie strettamente necessari



I Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Disabilitato

Se disabiliti questi cookies non sarai in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che tutte le volte che visualizzi www.mirabileweb.it dovrai impostare nuovamente le impostazioni cookies. (Non consigliato)

Cookie di terze parti



Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.


Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

Disabilitato

Cookie policy



Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy