Si informano i lettori che dal 19 settembre 2018 Mirabile funziona su un motore di ricerca più avanzato e open source, che consente una maggiore efficienza delle funzionalità offerte e l'implementazione di nuove in un prossimo futuro.
La fase di testaggio della nuova infrastruttura è stata condotta dalla redazione dell'Archivio Integrato per il Medioevo (AIM).
A fronte di malfunzionamenti inattesi, che potrebbero verificarsi a proposito di domande complesse, il lettore è pregato di segnalarlo alla redazione, utilizzando il seguente indirizzo redazione@mirabileweb.it. E noi lo ringraziamo di questa collaborazione.

MIRABILE

Archivio digitale della cultura medievale
Digital Archives for Medieval Culture

Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca. in CODEX
Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca.
Trovati 6 records. Pagina 1 di 11
Responsabile descrizione interna CODEX

Arezzo, Biblioteca Città di Arezzo, 212

Composito

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni


cart.
ff. I, 144, I', ff. numerati 2-145: numerazione recente estesa al f. I, numerato 1; ff. di guardia cartacei moderni, solidali con le controguardie (sec. XIX).
Dimensioni: 212 × 144.

Legatura moderna (sec. XIX).
Stato di conservazione : la legatura è in procinto di staccarsi dalla compagine del ms. in corrispondenza del dorso.

Ente possessore Arezzo, Fraternita dei Laici (s.d.)
Nomi Iacobus Chirami, copista (sec. XV. 2); Francesco da Bibbiena, possessore (sec. XV)
Precedenti segnature VI.4, Arezzo, Fraternita dei Laici (sec. XIX)
Storia del manoscritto Ai ff. 2r-3v, 24v-26v e 144v-145v una mano tardo-quattrocentesca, quasi certamente la stessa che ha esemplato la seconda unità codicologica del manoscritto sottoscrivendosi a f. 144v, ha aggiunto una serie di annotazioni, appunti, prove di penna e detti morali tratti dal repertorio classico e patristico. Per tale ragione si può ipotizzare che l'assemblaggio delle due unità di cui è composto il codice sia stato quasi immediato (sec. XV. 2) ed effettuato ad opera del copista della seconda unità. Quest'ultima presenta inoltre una preparazione più accurata ed omogenea, mentre la prima mostra i segni di una confezione e trascrizione più affrettata e trascurata. Al f. 26v nota di possesso parzialmente inchiostrata (sec. XV ex.): Questo Tulio è di Francesco di [...] di Bibiena [...] in Poppi non altro per ora Christo di male riguardi. Sulla controguardia anteriore segnatura moderna della Fraternita dei Laici di Arezzo (sec. XIX): VI.4; a f. 2r timbro della stessa (sec. XIX). Sul dorso (sec. XIX): M. T. Cic. de Officiis MS. Al f. 1r una annotazione, probabilmente di mano del bibliotecario Gian Francesco Gamurrini (sec. XIX), mette in rilievo la sottoscrizione che si trova a f. 144v.
Bibliografia Mazzatinti Inventari (1896), VI p. 216; Colophons (1973), III p. 32 nr. 7671; Menestò Codici datati (1981), p. 332; Mss. med. AR (2003), p. 35 scheda 13, tavv. XVIII-XIX; MDI XV (2007), p. 28 scheda 2, tav. 58

U.C. I, ff. 2-26 sec. XV. 2 data stimata
cart.
ff. 25; fascicoli 1 (14), 2 (11): il fasc. 1 è quasi del tutto distaccato dalla compagine del codice; il fasc. 2 è un sesterno mancante dell'undicesimo foglio;
Dimensioni: 212 × 144; specchio di scrittura: 20 [156] 36 × 24 [100] 20; rr. 0/ll. 29 (variabili).

Nomi Iacobus Chirami, possessore (sec. XV. 2)

numero d'ordine: I

I. ff. 4r-24r Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca., Moralium dogma philosophorum (?)
prol. inc. Moralium dogma philosophorum per multa volumina dispersum tuo
text., f. 4v inc. Onestum est quod suaviter trahit et sua nos alliat dignitate

U.C. II, ff. 27-145 sec. XV. 2 data stimata
cart.
ff. 119; fascicoli 1-11 (10), 12 (9): il fasc. 12 è un quinterno privo del foglio finale
Dimensioni: 212 × 144; specchio di scrittura: 26 [137] 49 × 32 [82] 30; rr. 24/ll. 24 (variabili; ff. 27r-38v); rr. 22/ll. 22 (ff. 39r-144v).

Decorato
Iniziali semplici: iniziali semplici a ff. 27r-52v; spazi riservati a ff. 53r-144v;
Rubricato: rubricato a ff. 68r-77v.

Sottoscritto
Al f. 144v: Finis frater Iacobus Chirami transscripsit hos libros Officiorum Marci Cice [Cice: depennato] Tullii ad filium suum.
Nomi Iacobus Chirami, copista e possessore (sec. XV. 2)

numero d'ordine: I

Risorse esterne collegate
Arezzo, BCA 212, sez. I, f. 4r
Arezzo, BCA 212, sez. II, f. 144v
Arezzo, BCA 212, sez. II, f. 27r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/arezzo-biblioteca-città-di-arezzo-212/213759

Responsabile descrizione interna CODEX

Cortona (Arezzo), Biblioteca Comunale e dell'Accademia Etrusca, 21

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XIV secondo quarto data stimata
membr.
ff. III, 106, I'; fogli di guardia cart. moderni; quello finale è numerato 107; fascicoli 1-13 (8), 14 (2): i ff. 105-106 (fasc. 14) sono fogli singoli;
Dimensioni: 355 × 264; specchio di scrittura: 31 [236] 88 × 31 [73 (17) 72] 71; rr. 35/ll. 34.

Decorato: tutti gli interventi decorativi e di rubricatura sono successivi. A partire da f. 70r viene meno la decorazione, ad eccezione dei titoli correnti.
Iniziali filigranate
Rubricato

Legatura moderna (sec. XVIII).

Ente possessore Cortona (Arezzo), S. Margherita, convento OFM (sec. XIV-XVIII)
Precedenti segnature 63, Cortona (Arezzo), S. Margherita, convento OFM (sec. XVIII)
Storia del manoscritto A f. 106v nota di possesso (sec. XIV): Questa legienda di santa Margarita è de luogo di Cortona. Sulla controguardia posteriore sono stati aggiunti, in tempi diversi, due ricordi della risistemazione del corpo della Santa e del suo trasferimento nell'altare maggiore: Addì 25 di luglio 1456 si cavò fuore della cassa il corpo di Santa Margarita e spolvarossi diligentemente, poi si rimisse nel suo luogo in su una tavola per modo che agevolmente si può chavare fuore e di nuovo se le muto[...] capo spogliossi quasi innuda che solo una veste [...]se addosso poi si raconciò come stava innanzi et [no...cor]po suo e intero che nolli mancha nulla et esodissi (?)[...]; A dì ultimo de decembre 1580 s'è translato il glorioso corpo de Santa Margarita nell'altar maggior a suo honore edificato con grande honor et concorso de tutta la cità de Cortona et il reverendo frate Luca da Cotigliano a suo honor fece una honoratissima predica et doctissima del che Dio ne sia laudato in secula amen. A f. Ir, in alto, compare la segnatura moderna (sec. XVIII): n° 63. A f. IIIr indice e segnatura precedente (sec. XIX): N. 59; la segnatura si ripete sull'etichetta cartacea incollata sul dorso.
Il ms. compare nell'inventario ottocentesco del patrimonio librario posseduto dal Convento di Santa Margherita al nr. 59 [vd. Nuovo_Codex - Materiali in linea / Cortona, anche per la Tabella delle precedenti segnature della sede]
Bibliografia Mancini Manoscritti di Cortona (1884), pp. 9-10; Mazzatinti Inventari (1911), XVIII pp. 9-10; Guerrieri Pubblica Biblioteca (1977), p. 148; Iozzelli Legenda (1997), pp. 152-4; Cannon-Vauchez Margherite (1999), p. 158 n. 15; Vauchez Santa Margherita (2005), pp. 214-49; Mss. med. Cortona (AR) (2011), pp. 24-5 scheda 21, tav. XXI; Stoppacci Libri e copisti (2014), pp. 203, 230 n. 7

numero d'ordine: I

Risorse esterne collegate
Cortona (Arezzo), BCAE 21, f. 49r
Cortona (Arezzo), BCAE 21, f. 69r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/cortona-(arezzo)-biblioteca-comunale-e-dell-accade/201815

Responsabile descrizione interna CODEX

Cortona (Arezzo), Biblioteca Comunale e dell'Accademia Etrusca, 23

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XIII ex. data stimata
membr.
ff. IV, 60, IV'; i ff. IV e I' sono membranacei antichi; fascicoli 1 (8), 2-4 (10), 5 (4), 6 (10), 7 (8);
Dimensioni: 303 x 215; specchio di scrittura: 26 [202] 75 x 23 [64 (13) 63] 52; rr. 41/ll. 40 (ff. 1r-42r); rr. 38/ll. 37 (ff. 43r
Disposizione del testo: nonostante la variazione quantitativa delle righe/linee ai f. 43r-60v, la mise en page non varia.

Decorato: lo stile delle iniziali ha permesso a Marcella Degl'Innocenti Gambuti di mettere in relazione questo ms. con l'antifonario H dell'Archivio Capitolare di Arezzo, e di ricondurlo a scuola miniatoria aretina.
Iniziali semplici; Iniziali filigranate; Iniziali istoriate: iniziali istoriate a ff. 1ra, 27ra;
Rubricato

Legatura moderna (a. 1877).

Ente possessore Cortona (Arezzo), S. Margherita, convento OFM
Precedenti segnature 13, Cortona (Arezzo), S. Margherita, convento OFM (sec. XVIII)
Storia del manoscritto A f. IIIv è incollato un riquadro cartaceo recante la seguente nota: Memoria come io messer Giovanni prestai a dì 23 di dicembre 1471 a messer Cipriano uno ducato largo senese e lui prestò a me questo libro cuperto (sic) di nero. A f. IVr, in alto, segnatura forse del sec. XVIII: n° 13; a f. IVv, al disopra dell'indice di mano moderna, N. 79 (sec. XIX).
Il manoscritto è identificabile nell'inventario primo-ottocentesco del Convento di S. Margherita (vd. Nuovo_Codex - Materiali in linea / Cortona, anche per la Tavola delle segnature precedenti).
Bibliografia Mancini Manoscritti di Cortona (1884), pp. 10-1; Mazzatinti Inventari (1911), 18 p. 12; Gauthier Deux recensions (1953), p. 179; Degl'Innocenti Gambuti Cortona (1977), pp. 58-60; Guerrieri Pubblica Biblioteca (1977), p. 146; ILWVV (1979); Munk Olsen, Etude, Catalogue (1985), II; Castelli L'immagine nel libro (1987), pp. 13-4; Iter Liturgicum Italicum (1999), p. 56; Supino Martini Orientamenti (2000), p. 31 n. 27; Labriola Miniatura senese (2002), pp. 24, 54, 61 n. 54, 63 n. 84; Mss. med. Cortona (AR) (2011), pp. 25-6 scheda 23, tavv. D, XXIII; Amerini Codex e la filosofia (2018), p. 12 n. 15

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

IV. ff. 43ra-60va Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca., Moralium dogma philosophorum (?)
prol. inc. Moralium dogma philosophorum per multa dispersum
text., f. 43rb inc. Triplex est capiendi conscilii (sic) deliberatio
Note
La paternità dell'opera è dubbia; già ricondotta a Gualtiero di Castiglione o Guglielmo de Conches (cfr. Bloomfield, Incipits, nr. 3095), sembrerebbe attribuibile in base a studi più recenti a quest'ultimo.

Risorse esterne collegate
Cortona (Arezzo), BCAE 23, f. 1r
Cortona (Arezzo), BCAE 23, f. 27r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/cortona-(arezzo)-biblioteca-comunale-e-dell-accade/201397

Responsabile descrizione interna CODEX

Firenze, Biblioteca Provinciale dei Frati Minori, 113

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

sec. XV. 2 data stimata
cart.
in quarto
ff. I, 88, I'; fascicoli 1-7 (12), 8 (4): presenti richiami orizzontali
Dimensioni: 286 x 203; specchio di scrittura: 35 [88] 64 x 33 [108] 62 (f. 36r); rr. 2/ll. 38/40, rigatura a colore: è tracciato solo il quadro

Legatura in cartone, con dorso e cantonali in pelle

Storia del manoscritto Sul dorso segnatura moderna: Mss. 140 e titolo in oro: Mercurii Trismegisti ex traductione Marsilii Ficini.

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

II. ff. 25r-87r Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca., De philosophia mundi
praef. inc. Quoniam ut ait Tullius in prologo rethoricorum eloquentia
text. inc. Philosophia est eorum que sunt et non videntur

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/firenze-biblioteca-provinciale-dei-frati-minori-11/225661

Responsabile descrizione interna CODEX

Lucca, Biblioteca Statale (olim Biblioteca Governativa), 370

Composito

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni



membr.
ff. II, 121, III'; f. IIr presenta una tavola di mano cinquecentesca estesa a tutta l'attuale compagine; ff. I'-II' sono di recupero; in particolare l'attuale f. II', che è solo una striscia pergamenacea, era l'originale dorso della legatura come si deduce dai segni dei nervi di costola e da titolo e segnature, in parte svanite.

Legatura di restauro, in assi, con recupero del cartellino originale sul piatto sup. in profilo metallico, e dei fermagli.

Precedenti segnature 268
Bibliografia PL (1844), 51, 171; Peiper: Consolatio (1871); Del Prete Repertorio (1877), ff. 58v-59r; Mancini Codices Lucenses (1900), pp. 155-156; Cremaschi: Elegia (1949), p. 19; Ecclesia mater (1965), 3 p. 146 e ill. di copertina; Dalli Regoli Testimonianze (1984), pp. 99-100 e figg. 4, 13-14; Giusti Liturgia lucchese (1984), pp. 62-65; Pagnoni Sturlese-Sturlese Lucca (1985), pp. 98-100 scheda nr. 13; Ferrari Il volto santo di Lucca (2000), p. 271 scheda VI.2, ill.; Black-Pomaro Consolazione (2000), pp. 157-159 scheda nr. 43 e passim; Lucca e l'Europa (2011)

U.C. I (ff. 1-101) sec. XIV.1 data stimata
membr.
ff. 101, la sezione non ha numerazione antica ma una mano forse ancora tardo trecentesca annota al margine sup. del foglio iniziale di ogni testo la relativa lunghezza (calcolando però in modo non univoco il foglio d'inizio se non completamente occupato); fascicoli 1-9 (10), 10 (11)
Dimensioni: 227/230 x 160/164; specchio di scrittura: 18 [155] 54 x 15 /7 [45 (10) 53]  30 (f. 18r); rr. 29/ll. 29 (ff. 1-29), rigatura a colore; a secco: l'impaginazione è esperta ma variabile; i ff. 1-29 sono regolarmente su ll. 29 e la preparazione per una doppia colonna (o su colonna centrale con glossa marginale), eseguita a colore (o forse solo aggiustata a colore), in questi fogli non è sfruttata e non è neppure congrua. La zona boeziana è compattissima, preparata a secco in modo assolutamente invisibile, con andamento su una o due colonne, e glossa ora marginale ora inglobata. Regolarmente su due colonne di ll. 29, meno compatta per la mancanza di glossa a margine, la parte finale;
Disposizione del testo: la scrittura occupa di regola la linea di testa.
Presenza di glosse
vd. Black-Pomaro in bibl.


Decorato: decorazione a penna con piccole variazioni nelle diverse zone testuali.
Iniziali filigranate

Storia del manoscritto A f .101v tracce di note dilavate, irrestituibili e alcune prove di penna.
Non indicative di provnienza le rare chiose volgari.

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

numero d'ordine: III

numero d'ordine: IV

numero d'ordine: V

numero d'ordine: VI

numero d'ordine: VII

numero d'ordine: VIII

VIII. ff. 31r-84va Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca., Glosae super Boethii De consolatione Philosophiae
accessus inc. Boetius nobilis civis romanus tam gre[.]sermone perfectus, inter philosophos locum precipuum est
glossa 1. inc. Carmina: B. tractaturus de philosophica consolatione primum se
glossa ult. expl. et malis suplicia dispensat, adversarium igitur etcet.
Note Si riporta l'explicit dell'ultima glossa rilevabile De divina providencia et de libertate arbitrii.

numero d'ordine: IX

numero d'ordine: X

numero d'ordine: XI

U.C. II (ff. 102-121) sec. XI.2 data stimata
membr.
ff. 20
Dimensioni: 217/ 220 x 145; specchio di scrittura: 10 [182] 27 x 9 [111] 25 (f. 104r)

Decorato
Iniziali semplici; pagina illustrata: importante e complesso testo fgurato; solo a penna i disegni ai ff. 102r-v
Rubricato

numero d'ordine: I

numero d'ordine: II

Risorse esterne collegate
Lucca, Biblioteca Statale 370, sez. I, f. 12r
Lucca, Biblioteca Statale 370, sez. I, f. Ir
Lucca, Biblioteca Statale 370, sez. II, f. 102r
Lucca, Biblioteca Statale 370, sez. II, f. 102v
Lucca, Biblioteca Statale 370, sez. II, f. 103r

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/lucca-biblioteca-statale-(olim-biblioteca-governat/213989

Responsabile descrizione interna CODEX

Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, L.VI.27

Apri tutte le sezioni / Chiudi tutte le sezioni

datato a. 1477 agosto 5
vd. colophon
cart.
in quarto
Luogo di copia Foligno (Perugia) (a. 1477)
ff. V, 72, I', ff. numerati 68: numerazione ottocentesca ad inchiostro, calante di un unità per salto di un foglio fra gli attuali ff. 31-32, non estesa ai tre ff. finali, bianchi con funzione di guardia; ff. I e I' cartacei del sec. XIX; ff. II'-V cartacei antichi, a f. IIIr presenti alcune ricette (sec. XV); fascicoli 1-9 (8): richiami verticali, in prossimità del margine interno; segnatura alfabetica (A-H) dei fascicoli in corrispondenza del richiamo di ciascuna unità, ad eccezione del fascicolo finale
Dimensioni: 209 x 141 (f. 13); specchio di scrittura: 12 [156] 41 x 14/4 [80] 4/39; rr. 36/ll. 36, rigatura a secco

Scritture e mani : corsiva all'antica


Decorato: il testo è corredato da numerosi disegni a penna acquerellati, con funzione didascalica, che lo intervallano o lo accompagnano in margine (es. f. 2v)
Iniziali filigranate; Iniziali decorate: iniziale decorata zoomorfa a penna a f. 2v; iniziali rosse filigranate di violetto
Rubricato

Legatura moderna (sec. XIX) in cartoncino, due nervi vegeta
Stato di conservazione
Numerose macchie di umidità, soprattutto nei fogli iniziali e finali, che hanno dilavato l'inchiostro dell'iniziale filigranata a f. 1r e quello delle rubriche ai ff. 1r e 67v, la prima delle quali irrestituibile

Sottoscritto / Colophon
A f. 67v, ad inchiostro rosso fortemente evanito: Explicit opus preclarissimi philosophi Almani de naturali philosophia, scriptum per me, Bernardinum Tontulum Fulginatensem et completum anno Domini 1477 Nonis augusti, tempore horrendae pestilentiae quae predicto tempore Fulginiam crudeliter invasit, propter summi pontifici Sixti papae 4i adventum, me permanente iuxta templum divi Sebastiani Collis aurei de Vaiano Fulginatensi.
Il copista è attestato in Colophons, vol. I, p. 250 nr. 2005, sebbene non per questo ms.
Nomi Bernardinus Tontulus, copista (a. 1477)
Storia del manoscritto A f. Vv, una mano moderna (sec. XVII) riporta nuovamente il titolo e alcune notizie tratte dalla sottoscrizione a f. 67v (la medesima mano tenta, malamente, di ripassare alcune parole della rubrica a f. 1r, dilavata e irrestituibile, ripetendone nel margine il titolo).
Sul dorso, direttamente ad inchiostro, l'indicazione del contenuto (Astronomia) e un'antica segnatura (sec. XIX): 27. A f. 68r, di mano del cartulatore (sec. XIX): Scritto l'anno 1477. Opus de philosophia naturalis (sic) preclarissimi philosophi Almani. A f. Ir, il titolo ad inchiostro (sec. XIX): Tractatus de naturali philosophia per aliquem Alamannum philosophum a Bernardino Tontulo Fulginatensi sub annis 1477 scriptus.
Bibliografia Ilari La Biblioteca (1845), III pp. 113-4; Colophons (1965), I; Kristeller Iter Italicum (1967), II p. 158; Ronca Dragmaticon (1997); Amerini Codex e la filosofia (2018), p. 12 n. 15

numero d'ordine: I

I. ff. 1r-67v Guillelmus de Conchis n. 1080 ca., m. 1154 ca., Dragmaticon philosophiae
prol. inc. Queris, venerande dux Normandorum et comes Andegavensium, cur magistris nostri temporis minus credatur quam antiquis
text., f. 2v inc. Quoniam officium interrogandi est mihi iniunctum, quaero, cum de substantia te tractaturum promictis
Rubrica diplomatica Opus praeclarissimi philosophi Almani de naturali philosophia (f. 67v)
Note nel colophon l'opera è attribuita a Philippus Alemannus; vd. l'ed. Ronca in bibl., pp. 3-273, che non cita tuttavia il ms. senese.

Risorse esterne collegate
Siena, BCI L.VI.27, f. 1r
Siena, BCI L.VI.27, f. 2v
Siena, BCI L.VI.27, f. 67v

Permalink: http://www.mirabileweb.it/CODEX/siena-biblioteca-comunale-degli-intronati-l-vi-27/217933

Trovati 6 records. Pagina 1 di 11

MIRABILE



Impostazioni Privacy



Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni di riconoscimento quando ritorni sul nostro sito web e aiuta il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili. E' possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro. Per maggiori informazioni consulta la nostra Pagina Privacy visualizzare i nuovi termini.

Cookie strettamente necessari



I Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Disabilitato

Se disabiliti questi cookies non sarai in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che tutte le volte che visualizzi www.mirabileweb.it dovrai impostare nuovamente le impostazioni cookies. (Non consigliato)

Cookie di terze parti



Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.


Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

Disabilitato

Cookie policy



Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy